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La coltivazione dei peperoncini nel Golfo Paradiso,a due passi dal mare

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venerdì, 02 giugno 2006

Apporto di sostanze nutrienti ai peperoncini e raccolta dei frutti.
 
Nella prima fase di crescita, le piccole piantine necessitano soprattutto di luce,calore e umidità alle radici. L’apporto di acqua è limitato ed un comune terriccio contiene generalmente in maniera moderata le sostanze nutritive necessarie alla pianta.
Finché le piantine sono in fase di sviluppo e prima del trapianto definitivo,io non aggiungo alcuna sostanza nutriente.
Eseguito l’ultimo trapianto la pianta si trova nella condizione di migliore sviluppo ed è molto importante il buon sviluppo delle foglie e delle radici.
Sono tre gli elementi fondamentali necessari alla buona crescita della pianta: azoto, fosforo e potassio, generalmente indicati con la sigla NPK .
L’azoto stimola la crescita della pianta e permette la presenza di clorofilla nelle foglie.
Il fosforo migliora lo sviluppo delle radici; è l’elemento fondamentale nel periodo di fioritura della pianta e nella fase di maturazione dei frutti.
Il potassio migliora l’assimilazione di acqua, sempre che il valore pH della stessa sia corretto, nel campo 5,5÷6,5
Possiamo anche prendere in considerazione un altro elemento secondario come il ferro; le foglie ingiallite manifestano la mancanza dello stesso e la perdita di clorofilla.
Quale apporto di elementi organici è necessario alla pianta ed in quale percentuale?
I prodotti in commercio sono svariati…direi che un valore limite di NPK lo si possa assumere come 20-20-20. Io generalmente opto per un valore 17-17-17 al momento della messa a dimora;successivamente diminuisco il valore di azoto per un composto di PK.In commercio sono disponibili concimi a rilascio graduale di sostanza; l’esperienza di coltivazione ha dato buoni risultati anche in questo senso.In linea di massima aggiungo sostanza organica una volta al mese,compatibilmente con lo stato di salute delle piante. Sospendo sempre la concimazione nel mese di agosto.
 
La raccolta dei frutti è subordinata al tipo di consumo prescelto.
Alcune varietà di capsicum annuum come l’ jalapeno ed il serrano non vengono raccolti in uno stadio di completa maturazione; generalmente sono impiegati per salse ed inscatolamento.
Altre varietà che hanno una parete del frutto sottile,si prestano all’essiccazione. Questa avviene in modo naturale con l’esposizione diretta al sole. In giornate umide è consigliabile alla sera,ritirare i peperoncini in casa.
Per evitare la presenza di muffe all’interno del frutto è necessario che lo stesso sia privato completamente dell’acqua all’interno,perciò verificate che il frutto sia effettivamente ben essiccato, con l’azione di sbriciolamento fra le dita.
Se la parete esterna cede ma il frutto non si sbriciola,significa che è ancora necessario esporlo al sole.
Evitate la raccolta dei frutti successivamente ad una recente pioggia…generalmente in fase di essiccazione presenteranno delle muffe interne…aspettate a farlo in una giornata soleggiata e possibilmente secca… 
Una volta eseguito il raccolto ed essiccati i frutti potete conservarli interi in barattoli di vetro con coperchio,in luogo buio e fresco. Se prediligete consumarli frantumati o ridotti in polvere,è consigliabile farlo all’atto dell’utilizzo…i frutti manterranno meglio il loro aroma.
Ricordatevi che la migliore assimilazione prevede l’utilizzo completo del frutto (semi compresi) e ridotto in polvere.
Il noto consumo italiano del peperoncino nella pasta con aglio ed olio,nonostante mantenga l’aroma desiderato,lo sconsiglio vivamente…il peperoncino è termolabile ed a 70°C perde le sue egregie proprietà;l’aglio soffritto nell’olio si deteriora….quindi sarebbe opportuno aggiungere il peperoncino crudo sul piatto di pasta!
Ci sono libri di ricette di persone altamente qualificate in materia,che propongono le più svariate ricette con il peperoncino;dagli antipasti al dolce. L’elenco di quelle preferite sarebbe interminabile,quindi lascio spazio ad una scelta personale e soggettiva!
Le foto di seguito inserite, relative all’essiccazione dei frutti, si riferiscono alla stagione 2005.
 
Nel prossimo diario limiterò il testo per dare più spazio alle fotografie della stagione in corso.
 
Foto: radici jalapeno, comparazione piante messe a dimora aprile e sviluppo in un mese,frutti raccolti ed essiccati,ristra
sviluppo radici jalapeno ole 27052006
7 pubescens and Aji Norteno
pubescens 24052006

 

ristra 3 05082005

peppers
little peppers  04092005

postato da: migliaro alle ore giugno 02, 2006 19:39 | link | commenti
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